Telefono: 02 - 67101302
Web: www.lamalmaison.it
Note: altamente consigliata la prenotazione
Mappa: visualizza sulla mappa
Pietanze: 5/5
Vini: 5/5
Prezzi: 4/5
Recensione estesa:
Dopo essere impazzito con il navigatore satellitare, siamo arrivati in via comune antico 27 l’atmosfera non è delle migliori visto che il vicolo è un posticino imboscato al buio con in bella vista una meravigliosa ferrovia. circa 15 minuti in anticipo rispetto alla prenotazione decidiamo di entrare; nella prima figura si può vedere l’ingresso. entrati dentro tutto è perfetto le luci soffuse i tavolini già apparecchiati con una quantità di bicchieri e posate che almeno io non saprei distinguere. Ci viene in contro la proprietaria del locale e ci fa accomodare al tavolo da noi scelto.
La posizione era perfetta appartata e l’atomosfera con le candele creava dei magnifici riflessi sui muri. Le sedie erano morbidissime, le posate e il sottopiatto erano in argento. Appena arrivato il menù un funerale (link in fondo alla pagina). Non conoscevamo nessuna di quelle pietanze. Aiutati dalla proprietaria abbiamo scelto come:
Antipasto “copa di cava con gamberi”: ossia gamberi crudi immersi nello champagne cava (CAVA. E’ un vino spumante prodotto tra Barcellona e Tarragona, nel nord-est della Spagna. Le uve sono lo chardonnay e altre varietà bianche locali, macabeo, xarello e parellada e pinot nero). Ci viene portata al tavolo una coppa dorata molto pesante e fredda con i gamberi immersi nello champagne. Con fatica li abbiamo puliti e mangiati (devo ammettere che pur non amando il pesce crudo mi sono piaciuti) e alla fine abbiamo bevuto entrambi lo champagne (con i gamberi freschissimi aveva un sapore non male) e abbiamo espresso undesiderio.
Primo piatto “mezze penne con battuto di scampi e gamberi saltate all’aroma di champagne e granella di nocciole” & “spaghetti con vongole veraci e finferli” che dire oltre che era buonissimo ed erano buoni anche i tuoi funghi
Secondo piatto inesistente ero attratto dal trancio di spada ai ferri ma non so perchè e lo giuro non per soldi ero pieno. Solitamente mangio come un dannato ma dopo il primo ero pieno.
Dessert per me “crema catalana” calda e buonissima con caramello fatto al momento (si sentiva l’odore del caramello che saliva) & “millefoglie con crema chantilly e fragole variegato allo sciroppo di fragola”
Dopo il dessert ci siamo andati a sistemare nella stanzetta adiacente munita di comodissimi e bellissimi divani e di meravigliose piante tutto perfettamente abbinato per creare un esempio di salottino nobiliare francese seduti tranquilli ci siamo rilassati con un caffe (notare il particolare delle tazzine per la donna caffè più lungo con tazzina larga e floreale per l’uomo tazzina piccola e caffè ristretto) e un rum liscio (matusalem scelto tra almeno 50 tipi di rum solo le esalazioni facevano lacrimare gli occhi). Nel mentre di andarcene con l’obiettivo di altri progetti…. veniamo invogliati a fermarci ancora un po dal proprietario per assaggiare i dolci fatti dallo chef. Di buon grado abbiamo accettato e dire che erano buoni è riduttivo e sempre in omaggio un altro bicchiere di rum con il quale ho rischiato di perdere la partita contro l’etilometro.
Scheda di: Alberto (da Milano)